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 TERRACOTTA

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COLLEZIONE DI TERRA COTTA FATTA A MANO

  L'arte tunisina della terracotta è molto antica e  profondamente radicata nella storia di questo meraviglioso paese: ritrovamenti archeologici in molteplici ed importanti siti dimostrano la sua origine nel primo Neolitico.

  Ogni reperto testimonia forme e funzioni che rispondono da sempre a valori culturali precisi e legati a bisogni oggettivi delle numerose civiltà che si sono succedute: i Fenici, i Romani, i Cristiani, i Musulmani, gli Aglabidi, gli Andalusi, i Turchi. Ognuna di queste civiltà ha arricchito e influenzato la cultura tradizionale della terracotta lasciando la propria eredità.

Cosi, nel corso del tempo, ogni regione è stata caratterizzata da un tipo di terracotta caratteristico, generato dalle civiltà  precedenti.

Modellata o tornita, artigianale o artistica, utilitaria o a carattere plastico, la terracotta tunisina vive oggi un'età di grande effervescenza. E' un mondo in continuo sviluppo, che deriva da un passato prestigioso e si rinnova costantemente grazie all'abilità degli artigiani che ancora si dedicano a questa forma di arte "povera" con una passione che ha scavalcato i confini del tempo.


COLLEZIONE DI "POTERIE BRUTE" FATTA A MANO

IN ARGILLA ROSSA DI NABEUL E SMALTO GREZZO

Alaya e Lotfi  lavorano l’argilla nella loro fornace utilizzando tecniche secolari, per creare prodotti di inestimabile pregio ed eleganza, dai colori caldi ed avvolgenti, totalmente ecologici.

L’impasto, la lavorazione al tornio e la cottura a legna: tutto viene eseguito nel pieno rispetto della tradizione con metodologie ecosostenibili.

001 GRAN VASO

oggetto naturale non smaltato - h. 40 cm - diam. 27 cm

002 BICCHIERE

oggetto naturale non smaltato - h. 35 cm - diam. 22 cm

003 CIOTOLA A 4 MANICI

oggetto smaltato - h. 11 cm - diam. 21 cm

004 CIOTOLA DA GIARDINO

oggetto naturale non smaltato - h. 18 cm - diam. 29 cm

005 JARRE VERDE PETROLIO DECORATA

oggetto smaltato - h. 40 cm - diam. 22 cm

 

006 JARRE 4 MANICI

oggetto smaltato - h. 28 cm - diam. 22 cm

 

007 JARRE VERDE PETROLIO DECORATA

oggetto smaltato - h. 40 cm - diam. 22 cm


COLLEZIONE DI "TERRA TABARKINA" FATTA A MANO

IN ARGILLA ROSA DI TABARKA

Djo  lavora la migliore argilla della Tunisia seguendo procedimenti che suo padre e suo nonno gli hanno trasmesso fin da bambino.

E' un vero artista e, con pochi mezzi, riesce a dare forma ad oggetti di inestimabile pregio ed eleganza, totalmente ecologici.

L’impasto, la lavorazione al tornio e la cottura a legna: tutto viene eseguito nel pieno rispetto della tradizione con metodologie ecosostenibili.

001 JARRE CON CATENE

oggetto naturale non smaltato - h. 23 cm - diam. 19 cm

002 PUNTALE

oggetto naturale non smaltato - h. 43 cm

003 VASO DA GIARDINO 3 MANICI CON ANELLI

oggetto naturale non smaltato - h. 29 cm - diam. 30 cm

004 VASO KHLEL GIOIELLO BERBERO

oggetto naturale non smaltato - h. 46 cm - diam. 28 cm

005 VASO DA GIARDINO 2 MANICI CON ANELLI

oggetto naturale non smaltato - h. 31 cm - diam. 29 cm

 

 

 


STORIA  DELLA POTERIE TUNISIENNE 

    L’arte della ceramica e della poterie sono radicate nelle tradizioni locali dei paesi del Maghreb.

    Fin dall’antichità i berberi hanno utilizzato recipienti in terracotta, le giare, per conservare il grano, le lenticchie, i datteri e l’olio d’oliva.

    Lampade ad olio e piccole figurine in argilla sono sempre state utilizzate nelle cerimonie nuziali come portafortuna per allontanare gli spiriti maligni.

    Oltre all’eredità berbera, comune a tutta la regione del maghreb, la lavorazione della terracotta in Tunisia nel corso della storia è stata soggetta a molteplici influenze straniere: i Fenici hanno introdotto la forma appuntita delle anfore ed i Romani la decorazione in rilievo della poterie.

    Ma il grande rinnovamento arriva con l’islam durante il quale si assiste alla nascita di nuove forme e all’introduzione delle tecniche degli smalti. Nuovi motivi floreali appaiono nella ceramica aghlabides.

FABBRICAZIONE DELLA POTERIE 

    Ancora oggi l’argilla è estratta dalla cava manualmente: si spiccona la roccia nelle gallerie sotterranee per estrarre un minerale color rosso ricco in idrossido di ferro.

    L’argilla estratta viene in seguito lavata e lavorata: si prepara un impasto con acqua per ottenere una pasta perfettamente omogenea che viene lavata per due giorni in apposite vasche.

    Una ulteriore lavorazione successiva dell’impasto fa fuoriuscire completamente l’aria, rendendolo pronto per i maestri potiers delle botteghe artigiane.

    Talvolta per aumentarne la consistenza vengono aggiunti dei minerali, come l’argilla cotta e polverizzata.

     Secondo a tradizione locale ci sono 2 modi per modellare la materia prima per ottenere i meravigliosi oggetti in terracotta: il primo consiste nel lavorare mano una quantità di argilla a formare una spirale di anelli che, in base al loro diametro, formano oggetti dalle forme più varie; gli anelli sono in seguito lisciati in superficie.

    Questa tecnica chiamata "f'tila" è utilizzata soprattutto per la realizzazione di articoli di grandi dimensioni come le giare e i grandi vasi.

    L’ altro metodo è la lavorazione a tornio che permette di ottenere perfette forme circolari regolari di piccole e medie dimensioni, grazie ad un’abile lavorazione dell’argilla basata sulla velocità del tornio a pedale.

    Per evitare rotture in fase di cottura e per ottenere oggetti solidi e consistenti, la terracotta è essiccata per un periodo di circa 21 giorni: i piccoli oggetti all’aria aperta,  in grandi magazzini gli oggetti di maggiori dimensioni.

    La cottura avviene in grandi forni tradizionali ad una temperatura che può toccare 1200° C ed è svolta in due tempi: una prima cottura di 48 ore con calore progressivo da 50°C à 600°C,  una seconda fase, di circa 10 ore,  in cui la temperatura viene aumentata fino a 1200°C grazie alla fiamma potente alimentata dalle foglie di palma.

     Le decorazioni sono realizzate a mano utilizzando colori a base naturale; i motivi, ispirati dal patrimonio storico o ideati dai maestri ceramisti, sono disegnati e decorati a mano.

 

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Ultimo aggiornamento: 02-03-10